5 maggio 2016 Beentouch

Come rispondono al telefono nel mondo?

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Come si risponde al telefono nei paesi del mondo

Tutti chiamiamo, tutti rispondiamo

Il telefono ha regalato a tutti la possibilità di sentire la voce di chi dista da noi. Essendo un “apparecchio” (come veniva chiamato in Italia i primi tempi) bisogna azionarlo e far capire all’altra persona che si è pronti a parlare, non come a voce di presenza.

Facciamo un giro tra i diversi paesi, scopriremo le parole con cui si inizia una conversazione telefonica e perché!

Italia: “Pronto?”

Iniziamo da casa nostra. Nel bel paese il telefono fu introdotto nel 1877, e nonostante sia passato alla storia come un’invenzione di un italiano, l’ “apparecchio” era una novità tecnologica per la popolazione. Andava acceso e preparato prima di iniziare una conversazione. Nei primissimi tempi della telefonia in Italia, i centralinisti iniziavano le comunicazioni con la parola “pronto” per comunicare all’interlocutore che l’apparecchio fosse impostato a dovere per la chiamata.

L’abitudine si è radicata e anche oggi, nonostante i telefoni siano già pronti (se il vostro non lo è, scaricate l’app di Beentouch) iniziamo le nostre telefonate proprio così.

Ma in altri paesi è andata diversamente:

Inghilterra: “Hello”

State per scoprire una cosa che non sapevate. Gli Inglesi rispondono al telefono con “hello” perché significa ciao. Sbagliato!

Il termine nasce proprio dalla necessità di rispondere al telefonoAlexander Graham Bell, poco dopo l’invenzione del telefono propose il saluto marinaresco “Ahoy” ma poi si preferì per il più dolce “hello”.

All’epoca non era ancora un saluto, ma iniziava a venire inteso come “ehilà”. E no, Adele non c’entra niente.

Norvegia: “Hallo”

I norvegesi non vollero sentirsi da meno e rispondono al telefono con “hallo”.

“Dare” e “Moshi Moshi”: Giappone.

Se telefonate ad un giapponese è probabile che vi risponda con “Dare”. Non vi sta chiedendo di dargli qualcosa, ma vi chiede chi siete se non vi conosce. Se invece vi è confidenza, inizierà e terminerà la telefonata con “Moshi Moshi”, frase introdotta dai primi telefonisti del paese che annuncia l’inizio o la fine della conversazione.

Egitto: “Alo” e “Aiwa”

In Egitto si usa una parola non tanto lontana dall’inglese: “Alo” è come si pronuncia “hello”! Un altro modo è “Aiwa”, un cordiale “Sì, dimmi”.

Francia: “Allo?”

Anche i francesi si avvicinano al modo di fare degli inglesi, e “Allo” è il modo in cui risponderanno alle vostre chiamate.

Il telefono ha unito il mondo

Stiamo parlando di una tecnologia che ha cambiato le nostre vite da 200 anni a questa parte.

Se anche i modi di rispondere ad una telefonata sono simili, cosa può impedirci di ridurre ancora le distanze? È quello che vogliamo fare con Beentouch. Se sei con noi, prova l’app e mostraci il tuo supporto!


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